Tassa sui servizi
Dettagli dell'argomento
Richiesta al Comune del certificato che attesta la posizione del richiedente rispetto ai tributi comunali: versamenti, importi ancora dovuti, rateizzazioni in corso, crediti. È utilizzabile solo nei rapporti tra privati.
Richiesta all’ente impositore di riesaminare un atto tributario ritenuto manifestamente illegittimo, illegittimo o infondato, ai fini dell’eventuale annullamento totale o parziale o della rinuncia all’imposizione.
Richiesta al Comune per compensare crediti vantati verso l’ente con debiti tributari o sanzioni, al fine di ridurre o annullare importi dovuti.
Richiesta al Comune per l’annullamento di un atto amministrativo o sanzione, motivata da prescrizione o decadenza dei termini previsti dalla legge.
Richiesta all’autorità competente per ottenere, nei casi previsti dalla legge, la sospensione temporanea dell’efficacia o dell’esecuzione di un atto comunale, in presenza di gravi ragioni documentate.
Richiesta rivolta al Comune per ottenere la possibilità di pagare in più rate un tributo comunale dovuto, in caso di difficoltà economica o importi elevati.
Presentazione di un'istanza in autotutela per correggere, annullare o rettificare atti relativi a tributi comunali in caso di errori o illegittimità rilevati dal contribuente.
La procedura di riversamento si ha nel caso in cui il versamento del tributo locale risulta essere stato incassato da un comune diverso dal Comune a cui il versamento andava fatto per errore di digitazione del "codice ente/comune" .
Descrizione breve(max 255 car) Riduzione o esenzione dei tributi comunali (IMU, TARI e altri tributi locali): agevolazioni previste dalla legge statale e, nei casi consentiti, dal regolamento dell’Ente, riconosciute su istanza del contribuente.
Nel caso in cui il contribuente abbia versato in eccesso l’imposta/canone rispetto a quanto effettivamente dovuto è possibile richiedere il rimborso di quanto versato in eccesso.
La richiesta di annullamento/rettifica avviso di pagamento TARI è l’istanza con cui un cittadino o un’impresa può chiedere al Comune di correggere o annullare un avviso di accertamento relativo alla TARI.
Comunicazione al Comune per cessare l’obbligo di pagamento della TARI da presentare entro 90 giorni solari. dalla fine dell’occupazione o detenzione di locali a uso domestico e/o non domestico,
Comunicazione obbligatoria da presentare al Comune entro 90 giorni solari da quando si verificano delle modifiche rispetto a quanto precedentemente dichiarato, per aggiornare la posizione TARI in caso di variazioni relative a utenze domestiche e/o non.
Dichiarazione obbligatoria per l’applicazione della TARI, da presentare entro 90 giorni solari dal momento dell’occupazione di locali o aree, per uso domestico e non domestico.
Richiedere il rimborso dell’IMU nei casi in cui il contribuente ha versato somme non dovute.
Istanza al Comune per segnalare errori nella compilazione del modello F24 per il versamento IMU, al fine di correggere i dati e garantire il corretto accredito del tributo.
Comunicazione al Comune per cessare l’obbligo di pagamento della TARI da presentare entro 90 giorni solari. dalla fine dell’occupazione o detenzione di locali a uso domestico e/o non domestico,
Comunicazione obbligatoria da presentare al Comune entro 90 giorni solari da quando si verificano delle modifiche rispetto a quanto precedentemente dichiarato, per aggiornare la posizione TARI in caso di variazioni relative a utenze domestiche e/o non.
Dichiarazione obbligatoria per l’applicazione della TARI, da presentare entro 90 giorni solari dal momento dell’occupazione di locali o aree, per uso domestico e non domestico.
La TARI è la tassa comunale dovuta per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, calcolata in base alla superficie e all’uso dell’immobile.
Servizio di pagamento di un avviso tramite sistema PagoPA o pagamento di un servizio del Comune