L’agevolazione tributaria consiste in una riduzione della base imponibile, in una riduzione dell’imposta o in un’esenzione dal pagamento di un tributo comunale, riconosciuta a determinate categorie di contribuenti o in presenza di specifiche situazioni oggettive previste dalla normativa.
Avvertenza: la presente scheda ha carattere generale e non ricomprende tutte le fattispecie di riduzione o esenzione previste dalla normativa vigente e dai regolamenti comunali. Per le agevolazioni relative all’IMU, alla TARI e agli altri singoli tributi occorre consultare la specifica scheda informativa e utilizzare, ove disponibile, la relativa modulistica. Requisiti, misura dell’agevolazione, decorrenza, termini e documentazione richiesta sono disciplinati dalla normativa del singolo tributo e dal regolamento dell’Ente.
A mero titolo esemplificativo, le agevolazioni possono riguardare:
- Applicazione dell’aliquota IMU agevolata per l’immobile concesso a parente di 1° grado
- Applicazione dell’esenzione IMU e riduzione TASI e TARI pari a 2/3 in quanto Pensionato AIRE
- Riduzione sulla TARI per abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo
- Riduzione sulla TARI per locali, diversi da abitazione, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente
- Riduzione sulla TARI per abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più' di sei mesi all'anno, all'estero
- riduzione sulla TARI per compostaggio domestico
- Variazione in diminuzione del numero dei componenti il nucleo familiare per l’applicazione della TARI
Il riconoscimento dell’agevolazione presuppone la presentazione di un’istanza o di una dichiarazione, con la quale il contribuente attesta il possesso dei requisiti mediante dichiarazione sostitutiva resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. L’ufficio competente del Comune verifica i requisiti dichiarati e può richiedere la documentazione probatoria.
La misura, la decorrenza, la documentazione e i termini di presentazione delle agevolazioni facoltative sono stabiliti dal regolamento comunale e, ove previsto, dalla deliberazione annuale di approvazione delle aliquote e delle tariffe.